Convegno: "Segni del Sacro lungo i percorsi della Val d'Aniene"

Itinerari del Sacro Percorsi del sacro fra la valle del Giovenzano, dell’Empiglione e la valle Sublacense: conoscenza, conservazione, valorizzazione.

Nel pomeriggio di sabato 11 ottobre, all’interno della Sala Conferenze della Biblioteca Comunale, si è tenuto il convegno “Segni del Sacro lungo i percorsi della Val d’Aniene”. 
Presente l’Assessore alla Cultura Grazia Timperi in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione. 
Si è trattato di un importante seminario nato da una recente convenzione stipulata tra il Comune di Subiaco ed il Dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura dell’Università la Sapienza di Roma che è parte del progetto di ricerca PNRR PE5- CHANGES relativo ai percorsi del sacro e al recupero di siti fra la Valle del Giovenzano, dell’Empiglione e la Valle Sublacense. 
Presente un importante parterre di relatori: 
Daniela Esposito, Direttrice del Dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura, Sapienza Università di Roma; 
•Valeria Montanari, Ricercatrice della Sapienza Università di Roma; 
Benedetto Luciani, Italia Nostra Sezione Aniene, Referente Gruppo attivo di Subiaco Aequae Viae; 
Mario Federico Rolfo, Archeologo dell’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata”; 
Piero Sebastiani Del Grande, Archeologo; colui che ha scritto l’articolo
•Luchina Branciani, Archeologa, Paleografa, Storica.

Una preziosa giornata di studio e di approfondimento nell'ottica della tutela e della promozione del patrimonio custodito dal nostro territorio.

Abstract "Il percorso della Via Valeria nella Tabula Peutingeriana: analisi di una ricerca" 
Lo studio si concentra sull'antica Via Valeria, analizzando due distinti percorsi che collegavano Carsioli (Civita di Oricola) ad Alba Fucens (Massa d’Albe), importante città del periodo romano situata nell'attuale Abruzzo. Come sappiamo la Via Valeria fu una strada di rilevanza strategica, costruita per collegare Roma con le aree interne dell'Italia centrale. 
Evidenzieremo soprattutto il tracciato da Carsulis (Civita d’Oricola) a Sublacio (Subiaco) rappresentato nella Tabula Peutingeriana, una copia medievale di una mappa che riproduce la rete stradale dell'antica Roma. 
La Tabula è una fonte cartografica unica, che fornisce una rappresentazione schematica delle principali strade dell'impero romano.
 La ricerca indaga la rappresentazione di questo specifico segmento della Via Valeria, confrontando i dati della Tabula con altre fonti storiche e archeologiche, al fine di valutare l'accuratezza e la coerenza del percorso riportato.
 Lo studio approfondisce la posizione e l'importanza delle città (civitates), delle stazioni di posta (mansiones) e degli insediamenti militari (stationes) indicate lungo il percorso fornendo preziose informazioni sulla sua organizzazione e sulla distanza tra le tappe nonché il ruolo chiave della connessione tra Roma e le aree montuose circostanti. 
In sintesi, la ricerca vuole contribuire ad una migliore comprensione del ruolo della Via Valeria e valorizzare la Tabula Peutingeriana come strumento utile per l'interpretazione della rete viaria romana, pur riconoscendone i limiti.
Colui che sta scrivendo questo articolo, parte integrante del progetto si augura che il territorio raccontato possa avere la sua testimonianza storica, mettendo in luce l’aspetto paesaggistico, storico di un popolo ancora messo nel dimenticatoio, quale quello degli Equi.