Bologna, 12 settembre 2023 - Il Settore Musei Civici Bologna e AEB Industriale, azienda leader internazionale nel settore dell’audio professionale con sede a Crespellano (BO), ha presentato una nuova partnership per regalare cultura alla città di Bologna.
In occasione del cinquantesimo anniversario della sua nascita, AEB Industriale ha scelto i musei civici felsinei per festeggiare e condividere questo importante traguardo, offrendo al pubblico un doppio dono con ART BEATS - I Musei Civici di Bologna in Musica. L’iniziativa è nata da una co-progettazione culturale tra Settore Musei Civici Bologna e AEB Industriale che unisce arte e musica in un’innovativa modalità di fruizione e partecipazione.
Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre 2023 i visitatori hanno potuto accedere a titolo eccezionalmente gratuito in sette sedi museali, selezionate tra tutte e sei le aree disciplinari del Settore Musei Civici Bologna, nei rispettivi orari di apertura: Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica, Museo del Patrimonio Industriale e Museo civico del Risorgimento
Oltre che alla visione e al dialogo con l'arte, il pubblico è stato invitato all’ascolto di sette installazioni sonore inedite, una diversa per ogni sede espositiva, ognuna ispirata da un particolare, da una sala, da un manufatto identificativo in grado di raccontare l’unicità del museo associato. Le sette opere musicali sono state commissionate ad altrettanti talentuosi musicisti e compositori che intrattengono con Bologna un legame speciale: Beatrice Antolini, Valentino Corvino, Davide Fasulo e Marco Ferrari, Marco Frattini, Gabriella Ghermandi e Fabrizio Puglisi, Piero Odorici, Guglielmo Pagnozzi.
Valentino Corvino, violinista, violista, compositore e direttore d’orchestra ha fatto risuonare Il respiro di Felsina con la sua viola nel chiostro del Museo Civico Archeologico portando l’eco di un mondo lontano, fatto di memorie che appartengono a tutti.
Guglielmo Pagnozzi, clarinettista e sassofonista jazz, ha attraversato con La Stanza Gialla - La Stanza Rossa - La Boschereccia i tre ambienti iconici delle Collezioni Comunali d’Arte conservate a Palazzo d’Accursio con diverse sonorità, per arrivare dove la nota del clarinetto è soffiata e profonda, il tempo rallenta, si ferma.
Beatrice Antolini, estrosa polistrumentista e cantautrice, attingendo sonorità sia dal pianoforte sia dal clavicembalo, si è esibita con la sua Fuga Marziale (da Marte a Venere), una struttura di fuga barocca sviluppata con l'elettronica come una song moderna, miscelando il tempo antico e contemporaneo nelle sale del Museo della Musica.
Piero Odorici, uno dei maggiori esponenti jazz in Europa, ha tratto ispirazione dalle sculture del Palazzo della Mercanzia del Museo Civico Medievale di Bologna per la composizione Ray, in ricordo dell’amico e grande percussionista di origini portoricane, nato e cresciuto nel Bronx di New York, Ray Mantilla.
Gabriella Ghermandi, scrittrice, performer e cantante italo-etiope e Fabrizio Puglisi, pianista, compositore ed improvvisatore con Addis Abeba cuore africano ha portato la musica etiope a incontrare la storia garibaldina del Museo civico del Risorgimento, per celebrare la comunione degli ideali umani di libertà, altruismo e generosità che varcano ogni confine.
Davide Fasulo, polistrumentista, conduttore di ensemble strumentali e vocali e Marco Ferrari, clarinettista e flautista con Voi siete qui hanno realizzato una composizione ispirata al MAMbo nella sua totalità e all’insieme di sensazioni che suscita la visita alla galleria come a dare più rilevanza all'idea di spazio in un'arte in cui è il tempo a fare da guida.
Marco Frattini compositore e batterista, in Wood Carousel con percussioni e intrecci sonori sognanti da voce al mulino da seta custodito al Museo del Patrimonio Industriale facendosi rapire dal suo ritmo intrinseco.
La suggestione visiva di questi sette luoghi di cultura di Bologna, Città della Musica UNESCO, si è trasformata così in note musicali per coinvolgere i visitatori in un’esperienza immersiva aumentata.
Attraverso la creazione di un QR Code ogni composizione è rimasta a disposizione del museo in via permanente, per permettere a tutti gli interessati di ascoltarle in occasione della loro visita.
Il progetto è stato sviluppato con il supporto di Laboratorio delle Idee, agenzia di comunicazione specializzata in consulenza strategica e progetti culturali.
Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana, dichiara: “Festeggiare e donare. Un binomio importante che AEB Industriale condivide con la città di Bologna e con i Musei Civici; un dialogo che intreccia cinquant’anni di altissima professionalità di una azienda leader a livello internazionale con l'eccellenza del patrimonio culturale delle collezioni dei sette musei civici coinvolti insieme alla competenza di grandi musicisti e musiciste che impreziosiscono la scena musicale contemporanea e dal forte legame con la città. Una festa dunque su più livelli co-progettata appositamente dal Settore Musei Civici e AEB e che valorizza l'imprenditoria, la cultura, le collezioni e gli spazi museali come elemento di ispirazione e la scena musicale di Bologna Città della Musica UNESCO in una grande festa culturale trasversale e aperta a tutti i cittadini e cittadine”.
Eva Degl’Innocenti, direttrice Settore Musei Civici Bologna, sottolinea: “Il progetto ART BEATS è il frutto della co-progettazione culturale tra Settore Musei Civici Bologna e AEB Industriale, tra pubblico e privato, che unisce arte, cultura e musica. Auspichiamo che questa best practice possa diventare un modus operandi di lavoro e sviluppo congiunto tra i nostri musei e le aziende”.
Arturo Vicari, fondatore e amministratore delegato di AEB Industriale, commenta: “Sono molto felice di condividere con la città di Bologna un traguardo così importante per la storia della nostra azienda, come il cinquantesimo anniversario, regalando ai visitatori l’ingresso ai musei e offrendo la possibilità di apprezzare il talento di questi straordinari musicisti che sono stati capaci di unire arte e musica in un’esperienza unica”.
Informazioni e approfondimenti sono disponibili sull’app ArtZonzo sviluppata da Associazione Mnemonica, con una mappatura audiovisiva dell'arte contemporanea e della produzione culturale contemporanea: artzonzo.it.
English
ART BEATS - The Civic Museums of Bologna in Music
A widespread project to meet, see and listen to art promoted by the Bologna Civic Museums Sector and AEB Industriale
Bologna, 12 September 2023 - The Bologna Civic Museums Sector and AEB Industriale, an international leading company in the professional audio sector based in Crespellano (BO), presented a new partnership to give culture to the city of Bologna.
On the occasion of the fiftieth anniversary of its birth, AEB Industriale has chosen the Bologna civic museums to celebrate and share this important milestone, offering the public a double gift with ART BEATS - The Civic Museums of Bologna in Music. The initiative was born from a cultural co-planning between the Bologna Civic Museums Sector and AEB Industriale which combines art and music in an innovative way of fruition and participation.
On Saturday 16 and Sunday 17 September 2023, visitors were able to access exceptionally free of charge seven museum locations, selected from all six disciplinary areas of the Bologna Civic Museums Sector, during their respective opening hours: Civic Archaeological Museum, Civic Museum Medieval, Municipal Art Collections, MAMbo - Museum of Modern Art of Bologna, International Museum and Library of Music, Museum of Industrial Heritage and Civic Museum of the Risorgimento
In addition to the vision and dialogue with art, the public was invited to listen to seven new sound installations, one different for each exhibition venue, each inspired by a detail, a room, an identifying artefact capable of tell the uniqueness of the associated museum. The seven musical works were commissioned to as many talented musicians and composers who have a special bond with Bologna: Beatrice Antolini, Valentino Corvino, Davide Fasulo and Marco Ferrari, Marco Frattini, Gabriella Ghermandi and Fabrizio Puglisi, Piero Odorici, Guglielmo Pagnozzi.
Valentino Corvino, violinist, violist, composer and orchestra conductor made The Breath of Felsina resonate with his viola in the cloister of the Civic Archaeological Museum, bringing the echo of a distant world, made up of memories that belong to everyone.
Guglielmo Pagnozzi, jazz clarinetist and saxophonist, with La Stanza Gialla - La Stanza Rossa - La Boschereccia crossed the three iconic rooms of the Municipal Art Collections preserved in Palazzo d'Accursio with different sounds, to arrive where the note of the clarinet is blown and deep, time slows down, stops.
Beatrice Antolini, imaginative multi-instrumentalist and singer-songwriter, drawing sounds from both the piano and the harpsichord, performed her Martial Fugue (from Mars to Venus), a baroque fugue structure developed with electronics like a modern song, mixing time ancient and contemporary in the rooms of the Music Museum.
Piero Odorici, one of the greatest jazz exponents in Europe, drew inspiration from the sculptures of the Palazzo della Mercanzia of the Medieval Civic Museum of Bologna for the composition Ray, in memory of his friend and great percussionist of Puerto Rican origins, born and raised in the Bronx of New York, Ray Mantilla.
Gabriella Ghermandi, Italian-Ethiopian writer, performer and singer and Fabrizio Puglisi, pianist, composer and improviser with Addis Ababa's African heart brought Ethiopian music to meet Garibaldi's history in the Civic Museum of the Risorgimento, to celebrate the communion of human ideals of freedom , altruism and generosity that cross every border.
Davide Fasulo, multi-instrumentalist, conductor of instrumental and vocal ensembles and Marco Ferrari, clarinetist and flautist with Voi sei qui have created a composition inspired by the MAMbo in its entirety and by the set of sensations that a visit to the gallery arouses as to give more relevance to the The idea of space in an art in which time is the guide.
Marco Frattini composer and drummer, in Wood Carousel with percussion and dreamy sound weavings gives voice to the silk mill kept at the Industrial Heritage Museum, being enraptured by its intrinsic rhythm.
The visual suggestion of these seven places of culture in Bologna, UNESCO City of Music, was thus transformed into musical notes to involve visitors in an augmented immersive experience.
Through the creation of a QR Code, each composition remained permanently available to the museum, to allow all interested parties to listen to them during their visit.
The project was developed with the support of Laboratorio delle Idee, a communication agency specialized in strategic consultancy and cultural projects.
Elena Di Gioia, delegate for Culture of Bologna and the metropolitan city, declares: “Celebrate and donate. An important combination that AEB Industriale shares with the city of Bologna and with the Civic Museums; a dialogue that interweaves fifty years of the highest professionalism of a leading international company with the excellence of the cultural heritage of the collections of the seven civic museums involved together with the expertise of great musicians who embellish the contemporary music scene and with a strong bond with the city. A multi-level party therefore co-designed specifically by the Civic Museums Sector and AEB and which enhances entrepreneurship, culture, collections and museum spaces as an element of inspiration and the music scene of Bologna, UNESCO City of Music in a great party transversal cultural and open to all citizens".
Eva Degl'Innocenti, director of the Bologna Civic Museums Sector, underlines: “The ART BEATS project is the result of cultural co-planning between the Bologna Civic Museums Sector and AEB Industriale, between public and private, which combines art, culture and music. We hope that this best practice can become a modus operandi of joint work and development between our museums and companies."
Arturo Vicari, founder and CEO of AEB Industriale, comments: “I am very happy to share with the city of Bologna such an important milestone for the history of our company, such as the fiftieth anniversary, giving visitors free entry to museums and offering the possibility of appreciating the talent of these extraordinary musicians who were able to combine art and music in a unique experience”.
Information and insights are available on the ArtZonzo app developed by Associazione Mnemonica, with an audiovisual mapping of contemporary art and contemporary cultural production: artzonzo.it.