Museo Diocesano di Gubbio: presentazione del restauro dei registri liturgici del Capitolo della Cattedrale.

Sabato 1 aprile, ore 16 presso la sala del Refettorio del Museo diocesano di Gubbio si terrà la presentazione della tanto atteso restauro dei beni archivistici recuperati dall'Archivio diocesano eugubino.

Il progetto di restauro è stato finanziato dal Ministero della Cultura Direzione Generale Bilancio e con risultato positivo, ben 11 registri liturgici pergamenacei datati XII-XV secolo , fino ad ora conservati presso l'Archivio diocesano di Gubbio, sono stati recuperati. 

Il 1 aprile l'incontro atteso organizzato da "Memorie di Carta" (laboratorio di restuaro di Stefano Mastriforti)., vedrà la partecipazione del Vescovo di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini, che si occuperà dei saluti; a seguito il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati; il segretario Regionale del Ministero della Cultura per l'Umbria Giovanna Giubbini ed infine, la direttrice dell'Archivio e Biblioteca diocesani di Gubbio, Anna Radicchi.

La presentazione sarà arricchita da un video un video inerente le varie fasi del restauro permetterà al pubblico presente di conoscere il lavoro certosino da lui portato avanti e del Professore dell'Università per Stranieri di Perugia Elvio Lunghi, il quale analizzerà una tematica a lui ben nota, ossia le splendide miniature che caratterizzano i registri protagonisti del progetto. 

Lo stesso video verrà approfondito dal Vicario della Diocesi di Gubbio Don Mirko Orsini, che si soffermerà sull'utilizzo liturgico dei registri oggetto di intervento, del restauratore Stefano Mastriforti.

La Responsabile del Polo Museale diocesano, Elisa Polidori condurrà l'incontro. 

 I registri restaurati rimarranno in mostra presso la sala del Refettorio del Museo diocesano di Gubbio dal 1 aprile al 30 aprile.

 Per informazioni contattare il Museo al numero 0759220904 o scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Qualora avesse la possibilità di visitare la mostra, non dimenticate ovviamente di fare una bella passeggiata alla scoperta di Gubbio