Archeologicamente parlando la casa dei Vettii è una delle domus più belle collocate in un’area antica
ricca di abitazioni appartenenti agli abitanti ricchi e non molto lontana dalla altrettanto famosa e preziosa domus degli Amorini.
Due ex schiavi, divenuti Liberti e anche più ricchi grazie il commercio del vino, acquistarono una vecchia abitazione con colonne a capitello a dado e a seguito la ristrutturarono. Dagli studi fatti sulle unità stratigrafiche murarie, è ben evidente il doppio intervento sulla struttura: il primo risalente al 50 d.C ed il secondo al 62 d.C. per poi essere completamente seppellita dalle ceneri del Vesuvio che eruttò (come ben sappiamo) nel 79 d.C.
I nomi dei due liberti erano Aulus Vettius Coviva e Aulus Vettius Restitutus ( come indicati dai due anelli sigillo, ritrovati duranti i recenti scavi.
Una domus di 1100 mq arricchita di immagini importanti come scene mitologiche, quadri erotici putti e tanti elementi vegetali che rientrano nelle classiche decorazioni della Roma Imperiale.
E’ la Cappella Sistina di Pompei (ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel direttore del Parco Archeologico di Pompei).
Questi meravigliosi affreschi li possiamo ammirare in questo "corto"…
Uscito il 28 dicembre dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, il video racconta minuziosamente il restauro della villa più famosa del parco archeologico e lo fa sottolineando la bellezza che riaffiora man mano che si è riuscita a tirare fuori tutta la sua magnificenza estetica.
Il documentario, prodotto da ITsART in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, permette all’utente di partecipare vivamente e percorrere le tappe del lavoro di restauro.
Il video è stato realizzato anche per anticipare l’apertura della domus (avvenuta oggi10 gennaio 2023)
L’apertura della Casa dei Vettii al pubblico è veramente una grande gioia e soddisfazione da parte di chi ha impegnato duro lavoro per recuperarla, con fatica e dedizione.
Qui potete accedere al link e vedere il Trailer e video Extra.
Ecco l’intervento del direttore Gabriel Zuchtriegel che racchiude e spiega l’emotività che si può provare nei confronti di questo grande evento:
"È una riapertura epocale che segna il termine di una storia di restauro lunga e travagliata, che negli ultimi anni si è avvalsa del modello vincente del Grande Progetto Europeo, sia nella gestione dei finanziamenti sia delle risorse umane, ma con la differenza che in questo caso il tutto è stato gestito, dalla progettazione agli interventi, con le forze interne del Parco. – dichiara il Direttore Generale dei Musei, Massimo Osanna – Un passaggio fondamentale che suggella l’autonomia e il successo della gestione ordinaria di Pompei, ormai esempio riconosciuto a livello internazionale”.
Note. i video sono stati presi dal sito ufficiale https://www.itsart.tv/it/