lo spazio urbano del potere nell’età augustea, i luoghi delle donne nelle città degli uomini
Siamo giunti all’VIII edizione dell’evento dal titolo Luce sull'archeologia. Evento dove teatro e archeologia si uniscono in un equilibrio storico, letterario e dove si ha la possibilità di ascoltare grandi personaggi letterari e studiosi, raccontare e raccontarsi; dare il proprio contributo con lo scopo di illuminare alcuni aspetti poco noti della storia e sicuramente analizzarli sul piano anche psicologico oltre che antropologico, in particolare toccare personaggi di tempi passati.
Sono ancora in atto le diverse date e appuntamenti, che qui riportiamo:
6 febbraio, 20 febbraio, 27 febbraio, 6 marzo, 20 marzo (gli incontri svolti)
3 aprile e 8 maggio (gli incontri da svolgere).
Tutti gli appunti sono stati e saranno introdotti da Massimiliano Ghilardi.
Lo scenario si apre all’interno di uno dei più famosi e storici teatri di Roma , Teatro Argentina, da cui prende nome anche la piazza che ancora oggi, per rimanere in tema, è occupata dall’area Sacra con i resti di quattro templi romani risalenti ad età repubblicana.. Luogo dove probabilmente si consumò il più grande e famoso delitto della storia dell’uomo e cioè l’assassinio di Gaio Giulio Cesare.
Siamo stati presenti con immensa gioia all’incontro del 6 marzo dal titolo: lo spazio urbano del potere nell’età augustea, i luoghi delle donne nelle città degli uomini
il convegno tenutosi lo scorso 6 marzo, presso il teatro Argentina di Roma, si è svolto con l’intervento di professori e storici quali Paolo Carafa, Francesca Cenerini, Emanuela Prinzivalli, che hanno affrontato argomenti del periodo storico dell’età augustea, mettendo in luce la vita quotidiana e soffermandosi principalmente sulla struttura delle abitazioni, della figura della donna ma anche su ciò che ha fatto parte integrante della vita di ogni società quale la guerra e l’odio come sentimento tipico.
Notevole l’intervento del professor Paolo Carafa che con non poca disinvoltura nel prevedere gli eventi odierni, ci parla del significato della “Guerra” in senso quasi psico-antropologico che rientra nei fatidici canoni della storia dell’essere umano. Uno scenario che si ripete nonostante l’avanzare dei secoli e del progresso, uno scenario in cui il sentimento dell’odio è l’unica soluzione per andare avanti e immergersi nell’eternità.
Per eventuali approfondimenti consigliamo un libro presentato proprio in occasione dell’Evento Luce sull’Archeologia in data 6 marzo che potrete acquistare anche attraverso il nostro sito:
Un Mondo di ferro, di Marco Bettalli
Riflettori accesi anche sull’immagine della “donna”. Si è trattato anche di questo argomento, cogliendo occasione della ricorrenza della festività dedicata alla donna dell’8 marzo, rivolgendosi alle caratteristiche e usanze della donna dell’epoca.
Il coinvolgente intervento della prof.ssa Francesca Cenerina dell’Università di Bologna, racconta di una donna che vive la sua femminilità all’interno delle mura domestiche all’interno delle quali svolge il ruolo di moglie e madre e che il più delle volte poteva morire a causa del parto, ma sempre dedita al proprio dovere femminile
Anche questo tema può essere approfondito leggendo un testo in commercio dal 2009 ma di argomento sempre molto interessante dal titolo
Dive e Donne di Francesca Cenerini.
Si è trattato anche del Cristianesimo in età antica. Non manca un’attenta panoramica sulle abitazioni di vario stato e genere fino a parlare delle antiche Domus Ecclesiae (case-chiese) le quali fungevano da luogo intimo e familiare fino poi ricevere al suo interno la grande famiglia del Cristo.
La semplice intimità del fuoco domestico si trasforma in un grande ambiente dove far nascere una nuova comunità e società e dove realizzare una vera assemblea; quest’ultima nasce proprio dal termine Ecclesiae.
L’ambiente assumerà sempre più una importanza socialmente notevole e diventerà l’antenato delle nostre chiese, senza escludere che la nuova religione sarà un vero e grande potere.
Ricordiamo che gli incontri di luce sull’Archeologia non sono terminati e che sono disponibili altre due date con tematiche varie ed interessanti.
Per info consultate http://www.teatrodiroma.net/