Il significato delle palme

Una domenica che nel suo vero significato anticipa la settimana Santa, settimana del compimento vero della venuta di Cristo, compimento di sacrificio di amore

Per questo analizzeremo il significato storico e simbolico della Palma, albero Sacro fin dai tempi più remoti.

Durante questa domenica, i cristiani ricordano l’ingresso trionfante di Gesù a Gerusalemme. Egli a cavallo di un asino il cui significato è LA MENTE fu accolto da numerosa folla che agitava un ramo di Palma e che gridava Osanna (in ebraico Hoshana Salvaci).

Questo episodio del nuovo Testamento,sembra anticipare tutto ciò che poi si rivelerà successivamente con lo scopo appunto salvifico.

La palma è spesso nominata e descritta nella Sacra Scrittura perchè vuole valorizzare alcuni concetti di ETERNITA’:

Nel Cantico dei Cantici esempio: La tua statura è slanciata come una palma. Salirò sulla palma e coglierò i grappoli di datteri.

La Bibbia cita Gerico come città delle Palme: il Signore mi mostrò…la valle di Gerico, città delle Palme. Di 34,3

Nel Nuovo Testamento in Lc 23,40: i rami di palma venivano agitate in segno di gioia e di trionfo.

Per finire con l’Apocalisse Ap. 7,9 i martiri sono risorti e stavano in piedi davanti l’Agnello, e portavano palme nelle loro mani.

In questo ultimo passo sta ad indicare la vittoria di Gesù sulla morte.

La palma è sempre stata simbolo di Trionfo, di Vittoria e di Ascesa. Di origine esotica fenicio babilonese è sempre stata usata da tantissimi popoli per indicare quanto detto prima.

I popoli dell‘Asia Minore avevano l’usanza di sventolare foglie di Palma durante i riti funebri, per accompagnare il defunto nell’aldilà.

I greci usavano le palme per indicare i vincitori delle gare sportive.< stessa cosa facevano i romani. Essi consegnavano un ramo di Palma al vincitore anche di importanti battaglie, in segno anche della sua fama che sarebbe durata in eterno e nella storia.

Durante il medioevo, i cavalieri templari usavano le palme come simbolo di Rinascita, portando con se dei rami prima dell’inizio di una battaglia.

Ma perchè la Palma? Perchè questo albero che dà frutti nonostante il caldo torrido e l’ambiente secco, privo di vita come il deserto?

Tieniamo presente che stiamo parlando della palma da dattero, un albero antichissimo che appare per la prima volta nel periodo giurassico (confermato dai ritrovamenti di fossili vegetali). Che verrà considerato dai popoli antichi Egizi, Cartaginesi,, Greci, Israeliti e Romani principalmente per i suoi frutti molto sostanziosi e utili durante il viaggio nel deserto; ma anche perchè rappresentava un segno ermeneutico della vita eterna.

la palma è un albero elegante e sviluppato verso l’alto; il busto dritto e alto è molto forte e resistente e ben radicato nella terra poichè possiede radici molto lunghe che raggiungono anche i 100 mt. La lunghezza serve per cercare l’acqua in luoghi aridi e deserti.

La simbologia vuole che la palma dal lungo fusto rappresenti un ponte che permette di unire la terra al cielo; il terreno comunica con il celeste attraverso l’albero della vita che è forte e delicato al tempo stesso.

I suoi rami si aprono a ragera come se fosse un sole radioso che illumina la strada verso il cielo e al tempo stesso si aprono come braccia per accogliere il Divino ed avvicinarlo al terreno. Il suo busto ben saldo al terreno, indica Stabilità.

E arriviamo ai suoi frutti, i datteri.

Non tutti sanno che i datteri cosi succosi e molto dolci, rappresentano il sacrificio, la cui parola è tutt’altro che negativa.

SACRIFICIO dal latino Sacrum Facere, significa fare qualcosa di SACRO, dare l’essenza che rende il gesto Sacro. Infatti l’albero della Palma quando fiorisce e genera i suoi frutti (i datteri), muore.

L’albero così bello e forte sceglie di morire dando vita al risultato più bello del suo essere, il suo frutto che continuerà a dare semi e con essi altri bei alberi. Ecco qui il concetto anche di rinascita e di eternità. Pertanto il significato che viene ricavato da questo simbolo vegetale è quello di Vittoria, di Ascesa, di Fertilità, Rinascita ed Immortalità.

Le radici profonde , il tronco diritto fanno della Palma simbolo anche del giusto, radicato nella Parola che s’innalza verso Dio: il giusto fiorirà come palme, e nella vecchiaia daranno ancora frutti.

Perciò la palma dalle foglie verdi, dal busto alto e forte, dai frutti succosi è e sarà sempre simbolo della vita eterna e dell’unione terrena con il Divino.

Questi sono concetti già presenti nei popoli assiri e babilonesi ma la simbologia cristiana la raccoglie in un unico valore; così la domenica delle Palme assume un significato articolato dove questo vegetale assai complesso riassume ciò che avverrà nel sacrificio e nella Pasqua di Gesù (la palma) per dare il suo frutto (rinascita) cibo eterno che servirà a sfamare il popolo di Dio, persi nel deserto.

Ricordiamo che l’albero della palma, dal fusto alto (Cristo) unisce il terreno con il celeste; fa riprendere quel dialogo perso tra uomo e Dio padre.