Le piante nella storia: C’è un fiore per il Natale?

di Emilia Scarpone “erborista ed esperta di botanica antica “

C’è un fiore per il Natale?

Il magico mondo delle piante è un universo costellato da infinite forme, colori, ma soprattutto profumi. L’ aroma che si cela nei fiori, nelle foglie o nelle radici delle nostre amiche verdi è un vero tripudio di emozioni.
Quando sfioro le loro corolle durante la raccolta, quando spezzetto i rametti e le foglie durante l’essiccazione, quando mi inebriano gli effluvi della distillazione, io sento il privilegio di entrare nei loro linguaggi e poterne raccoglierne il messaggio, che cerco di racchiudere nei flaconi e barattoli di chi si affida ai miei cosmetici artigianali.

Quale fiore sceglierei per il Natale?

La risposta per me è Nardostachys jatamansi, il Nardo.
D i origine asiatica cresce sulle altissime montagne Himalayane fino ai 5000 metri. Della famiglia delle valerianacee i fiori sono le piccole campanelline bianche e rosa disposte a sfera che papa Francesco ha voluto nel suo stemma, a torto confuse con un grappolo di uva…

L’olio di Nardo dall indicibile profumo viene però ottenuto non dai fiori, ma dalla distillazione delle radici ed è utile per curare coliche intestinali, febbre e aritmie cardiache.
Nei suoi viaggi nello spazio e nel tempo ll’ olio di Nardo entra non solo nella toeletta delle donne etrusche di rango, staziona nelle botteghe dagli unguentari, i mastri profumieri dell’antica Roma e accompagna il sonno dei faraoni all’ interno delle piramidi, ma può essere utilizzato anche da noi per massaggiarei le tempie come rimedio per il mal di testa e ristorare lo spirito dagli affanni.

l fiore di Nardo bianco simbolo di purezza è usato nelle  composizioni floreali dei matrimoni per decorare l’ altare e comporre il  bouquet della sposa. Le caratteristiche e la simbologia  di questo di questo fiore meraviglioso  hanno ispirato -Balsamo Etrusco- , la mia ultima creazione cosmetica contenuta in speciali boccette di vetro soffiato pensato come bomboniere per la  sposa 2021.

Basta annusarlo una volta per aver impresso dentro il messaggio di sacralità di cui il Nardo è messaggero.
Basti pensare che fa parte delle 11 erbe sacre con cui si preparano le fumigazioni rituali per la purificazione del tempio di Gerusalemme.
Dal carattere forte, l’ odore dolce e legnoso è già citato nella Bibbia, quando Gesù trovandosi in Betania riceve da una donna in dono il costosissimo olio che gli viene versato sul capo in segno di devozione. È lo stesso prezioso con cui Maria Maddalena unge i i piedi del Messia prima dell’Ultima cena.
Nel pieno dell’inverno, nell’assenza della luce quando la vita sembra aver abbandonato la terra, il profumo inebriante del Nardo simbololo di spiritualità, amore e devozione , risveglia la speranza e porta uno speciale calore nel cuore.

Se avete da farci qualche domanda e siete curiosi di conoscere più approfonditamente la storia di una pianta, di un fiore, del suo utilizzo nella storia, potete scrivere e fare richiesta. Emilia Scarpone sara’ felice di potervi svelare ogni segreto e alimentare la vostra curiosità.