Un sito da salvare: Gonfienti (antica Camars). Puntiamo ai fondi Europei

Giorni fa il nostro sito ha proposto una raccolta firme a favore del recupero del sito archeologico di Gonfienti (una interessante struttura urbana di epoca etrusca datata vii sec a.c) ed ha lanciato pertanto uno sondaggio che avrebbe portato a capire quanti della popolazione locale, e non, possano essere felici di avere un Museo Etrusco a Prato.

Si perché la città di Prato, pur avendo origini e storia anche preromana e fondata ancor prima dei romani, non ha un suo Museo. 
Non solo dalla  antica città di Gonfienti ( nel pratese) ma anche nei dintorni, diversi studi e scavi effettuati più di venti anni fa, hanno fatto riemergere interessanti strutture del periodo etrusco.
Di sicuro si trattava di uno dei più complessi architettonici sistemi di urbanizzazione.

Ancora oggi il sito richiama più le attenzioni da parte del resto del mondo che dell’Italia, come da consuetudine. Situato lungo la valle del Bisenzio tra l’antica Misa (oggi Marzabotto) e Spina, Gonfienti era uno dei centri urbani di origine etrusca di importanza probabilmente commerciale. Lo hanno rilevato i numerosi ritrovamenti di oggetti legati al commercio di olio ma anche di diversi metalli, tra cui l’oro ed il rame. Il sito è assai più complesso dal punto di vista cronologico; un attenta analisi stratigrafica ha messo in luce strati risalenti dal periodo del bronzo al periodo tardo antico etrusco fino a quello romano.  Circa 17 ettari di gioiello archeologico che si sviluppa  tra il fiume Bisenzio, il torrente Marinella e i monti della Calvana. 
E’ interessante ed al tempo stesso deludente vedere come il più famoso dei siti web WIKIPEDIA parli del sito di Gonfienti come di un sito abbandonato al suo destino e come risponda alla voce VISITABILE: no.

Questo ci fa pensare anche come nonostante una attenta campagna di scavo (1996-1997), diversi ritrovamenti storico archeologico, il sito non rientri negli interessi del nostro paese e del Ministero della Cultura. Oggi i membri del comitato scientifico dell’Associazione Ilva Matrix, Giuseppe Centauro, Carlo Alberto Garzonio, Guido Iannone, Mario Preti, Dante Simoncini, Michelangelo Zecchini e la sottoscritta sono al lavoro per il recupero del sito archeologico e per proporre il progetto di realizzazione di un Antiquarium all’interno del sito stesso con lo scopo di esporre i reperti ritrovati durante la campagna di scavo del 1996.; a continuare a studiare questo antico insediamento preromano e proporre anche la realizzazione di un Museo Etrusco nella città di Prato (di cui ne è ancora privo).
Non è semplice richiamare l’attenzione della gente come neanche delle istituzioni ed è per questo che Maila Ermini del Teatro La Baracca, ha proposto periodicamente una “Camminata per Gonfienti” dal 2015, insieme ad Ilva Matrix e altre associazioni o singoli cittadini...

La camminata vede protagonisti non soltanto i membri del comitato scientifico prima citato, ma anche amanti dell’archeologia, gli abitanti di luoghi circostanti e il mondo intero. Tanto da aver attirato l’attenzione del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea per varare le Giornate europee del Patrimonio del 2021. La Camminata oggi è alla settima edizione e si tratta di un percorso che va dalla città di Prato fino al sito archeologico di Gonfienti. 
L’obiettivo ovviamente è , oltre quello di richiamare l’attenzione e la sensibilità della gente, anche quello di sollecitar alla aperura di un Parco Archeologico di Gonfienti, organizzando così un centro visite ed il museo in prossimità del parco.  Questo progetto sarebbe anche uno strumento ottimo al fine di rivalorizzare non soltanto l’area archeologica, ma anche la città di Prato con la realizzazione di un suo Museo. 
Proprio per questo si è pensato di chiedere il parere delle persone (indipendentemente dalla provenienza) e attraverso l’attivazione di un sondaggio che riproporrei attraverso il link.
Abbiamo ad oggi raccolto circa 1500 firme favorevoli al recupero del sito di Gonfienti e alla realizzazione di un Antiquarium e Museo Etrusco pratese. Anche sul sito di Archeologia e Paesaggio abbiamo divulgato il sondaggio e siamo fieri di aver ottenuto risposte positive.  Tali risposte e riscontri sono utili a smuovere anche forze politiche e presentare (qualora necessario) eventuali progetti di valorizzazione e di recupero anche turistico, puntando ai fondi europei.

Alcuni articoli di riferimento sono estrapolati da Cultura Commestibile.

Per approfondimento consiglio la lettura di un libro dal titolo: Alla scoperta della città degli etruschi di Gonfienti,
matrice insediativa della piana fiorentina.

A cura di Associazione Culturale Ilva Matrix 
APPROFONDIMENTI DI Cultura Commestibile  
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