Da un contesto suggestivo e archeologicamente interessante come quello del Parco Archeologico Campi Flegrei, nasce l’iniziativa di un concorso firmato Associazione “Liberass” il cui scopo è di richiamare l’interesse e accendere l’entusiasmo dei visitatori e non, e di visitare luoghi di importanza archeologica, ambientale e paesaggistica sparsi nel territorio dei Campi Flegrei.
Dal titolo insolito “Corto Flegreo, racconti dal territorio”, il concorso è partito in data 30 giugno 2021 e ha richiamato diversi giovani appassionati e amanti del cinema e videomaker a realizzare un video di 15 minuti a soggetto libero il cui tema sia il territorio flegreo ed i suoi siti archeologici.
Per partecipare occorre compilare la domanda e pagare un bollettino di 5,00 € che si trova direttamente sul sito https://www.cortoflegreo.it/ ed inviarla a:
In realtà la scadenza era al 30 giugno c.a. ma c’è ancora possibilità per chi è interessato a partecipare ma soprattutto, a raccontare le bellezze e la storia, inviando la domanda con pagamento del bollettino maggiorato di €10,00.
Il vincitore del concorso potrà ricevere in denaro una somma di € 1500 ed una scultura del Maestro Domenico Sepe.
Scopo del concorso, come accennato prima, è quello di far conoscere il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di un territorio che, paradossalmente è ancora poco noto.
Il parco è costituito da una serie di siti e monumenti, ciascuno con una propria identità e caratteristica storica e paesaggistica; proprio per questo, necessita di eventi che possano non solo divulgare, valorizzare ma che mettano in risalto le bellezze dei luoghi attraverso i media e soprattutto attraverso le nostre risorse i “Giovani”.
In basso il link di un cortometraggio che mostra alcune immagini legate ad alcuni siti del Parco, e giovani in pieno dell’attività immersi nel ruolo di registi del corto. Si sa sono loro il nostro futuro, anche per quanto riguarda i nostri beni culturali.
E dal momento che abbiamo citato il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, andiamo a conoscerlo meglio e ammirare le meraviglie e i suoi siti archeologici.
Si tratta di un vero appassionante viaggio attraverso l’archeologia, la natura ed il mare toccando ben 6 località di origine vulcanica: Baia, Bacoli, Cuma, Miseno, Liternum e Pozzuoli.
All’interno di esse sono organizzati ben 25 realtà tra siti archeologici e monumenti ancora da scoprire.
Sono siti localizzati in un territorio ancora caratterizzato da attività vulcaniche; si tratta di un contesto in cui l’archeologia è fortemente legata al territorio e alle stesse attività geologiche che hanno dato vita a terreni tufacei, sorgenti d’acqua, vapori termali e bradisismo ( fenomeno legato all’attività vulcanica in cui porta all’abbassamento all’ alzamento del suolo e degli edifici); tutti fenomeni e strutture che hanno conseguenzialmente chiamato molti insediamenti antropici dai vari paesi del Mediterraneo.
fenomeno di Bradisismo presso Campi Flegrei
Qui sono nati gli scenari della storia classica più saliente dalla Gigantomachìa alla Sibilla Cumana, a vari eventi storici di importanza rilevante come l’insediamento greco nelle coste al fine di creare Cuma, Puteoli ma, anche Baia, Pozzuoli sono diventate vere tappe al fine di dare vita agli scambi commerciali.
Insomma diciamo che non ci facciamo mancare nulla.
Grazie al DM del 23 gennaio 2016, tutte queste località (ciascuna con le sue risorse ) sono state unificate in un unico complesso ad oggi conosciuto Parco Archeologico Campi Flegrei (direttore l’archeologo Fabio Pagano) il cui principale scopo è, appunto preservare, valorizzare e divulgare il territorio. Così facendo sarà possibile portare avanti anche diversi altri progetti culturali.
L’uso anche degli strumenti multimediali (tra questi anche il concorso Corto Flegrei ed il percorso espositivo “Proiezioni” che terminerà il 26 settembre 2021 ) ha fatto si che anche il terzo settore, inserito in un contesto largo come il parco, abbia permesso di partecipare, interagire, organizzare, promuovere progetti educativi e didattici orientati a dare la conoscenza, la consapevolezza e la condivisione del patrimonio flegreo. Questo in realtà è un tema molto più ampio e su base anche nazionale.
Ci sono diverse strutture e realtà di questo genere che creano una vera e grande famiglia tra più Musei, siti e monumenti posizionati in un determinato territorio con lo scopo di “fortificarsi”.
Ne parlammo in qualche articolo passato citando il Simulabo (Sistema Museale Lago di Bolsena), e che fa appunto riferimento al Decreto Ministeriale del 23 gennaio 2016 in cui rivisita l’organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali in tema anche delle materie turistiche.
la foresta di Cuma
le terme di Pozzuoli Parco Archeologico Campi FlegreI
Il Parco Archeologico Campi Flegrei vanta anche di un mondo sommerso, dal nome “Parco sommerso” dalla doppia identità il cui sito archeologico è situato a Baia in dimensione sommersa nel mare e che oggi risulta un’area marina protetta ma contemporaneamente un luogo della cultura.
L’università degli studi di Napoli Federico II ha usato un espressione più che esauriente sottolineando che il Parco Archeologico Campi Flegrei è un Parco senza confini. e mai espressio
In elenco tutti i siti e monumenti rientranti nel FLEG (PARCO ARCHEOLIGICO CAMPI FLEGREI)
Anfiteatro di Cuma — Bacoli (Napoli)
Anfiteatro di Liternum — Giugliano in Campania (Napoli)
Anfiteatro Flavio, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Cento Camerelle, Bauli – Bacoli (Napoli)
Grotta della Dragonara, Misenum – Bacoli (Napoli)
Grotta di Cocceio – Pozzuoli (Napoli)
Ipogei del Fondo Caiazzo, settore della necropoli di Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia – Bacoli (Napoli)
Necropoli c.d. di San Vito, settore della necropoli di Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Necropoli di Cappella, Misenum – Monte di Procida (Napoli)
Necropoli di Via Celle, settore della necropoli di Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Parco Archeologico delle Terme di Baia – Bacoli (Napoli)
Parco Archeologico di Cuma – Pozzuoli (Napoli)
Parco Archeologico di Liternum – Giugliano in Campania (Napoli)
Parco Archeologico Sommerso di Baia – Bacoli (Napoli)
Parco Monumentale di Baia – Bacoli (Napoli)
Piscina Mirabilis, Misenum – Bacoli (Napoli)
Sacello degli Augustali, Misenum – Bacoli (Napoli)
Stadio di Antonino Pio, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Teatro Romano, Misenum – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Diana, Baia – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Venere, Baia – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Apollo, lago d’Averno – Pozzuoli (Napoli)
Tempio c.d. di Serapide\Macellum, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Tomba c.d. di Agrippina, Bauli – Bacoli (Napoli)
Come vedete c’è una vasta scelta di luoghi interessanti che valgono la pena di essere visitati e ammirati in tutto il loro splendore.
Inoltre già dal mese di maggio 2021 fino a settembre (visitando il sito) potete trovare una serie di iniziative ed eventi interessanti, sempre nel rispetto delle regole sanitarie e sociali Covid 19
http://www.pafleg.it/