ALULA sembra quasi un nome esotico da “Mille e una notte” ed effettivamente guardando le immagini che scorrono dal proiettore durante la presentazione di questa nuova Location storico-culturale, l’idea che i partecipanti si fanno è questa.
Grazie al lavoro di archeologi internazionali e anche la partecipazione della spedizione italiana dell’Università degli studi di Napoli- sez. Orientale, condotta dal prof. Romolo Loreto, sono riemerse testimonianze di antiche civiltà. Tra queste spicca HEGRA.
La partecipazione del professor Romolo Loreto ha permesso di fare un viaggio nel passato e percepire l’importanza della storia di questo luogo; cultura, arte, natura, storia e molto altro, fanno parte di un insieme di contenuti che si possono vivere in un unico viaggio ad Alula.
Ci tengo a precisare che l’evento ha vantato di preziose collaborazioni quali il SAR Principe Faisal bin Sattan, ambasciatore del Regno Arabia Saudita in Italia, e Melanie de Souze, direttore della Destination Marketing Royal Commission for Alula.
Il prof. Romolo Loreto docente dell’Università di Napoli mentre descrive Alula di interesse archeologico.
Tutto questo sta a rappresentare la salda unione tra l’Arabia Saudita, l’Italia, e la Svizzera italiana che va a confermare le vicinanze tra due popoli a partire dalla comune ricchezza culturale e storia millenaria. Sto parlando di un progetto nuovo di estrema importanza con una visione fino al 2030, che si vedrà realizzato nel prossimo ottobre 2020, quando finalmente Alula sarà aperta ufficialmente al Turismo Internazionale.
La Martinengo&partners Communication è stata incaricata da Royal Commission for Alula di gestire appunto la promozione di questa antica regione. Alula è una regione ricca di storia, cultura e natura. La prima città è HEGRA che non tutti sanno, ma è stata la prima città nabatea, ancor prima della famosa Petra; Lo stile non è molto differente e voglio ricordare che è sede del primo sito UNESCO dell’Arabia Saudita. Nonchè è stata crocevia di diverse crocevia di diverse civiltà che hanno lasciato il loro segno. Infatti è possibile ammirare ancora oggi dipinti rupestri, antiche città nabatee prima e, romane successivamente, fino alla conquista della civilità islamica; poi c’è DADA l’antica città nabatea costruita con mattoni in paglia e rimasta congelata dal tempo, citata anche dalla Bibbia perchè qui venne a riposare la regina di Saba.
Numerose tombe scavate nella roccia con sculture ben delineate, e situate nel deserto di Jabal Ikmah hanno contribuito alla magnificenza della regione di ALULA, dove racconta l’insediamento dei regni dei Lihyaniti e dei Nabatei; qui troviamo l’imponente Elefante di Roccia, che diverrà sicuramente l’attrazione principale dei turisti
Tutto questo è stato possibile metterlo in luce attraverso le scoperte archeologiche degli ultimi quattro anni, e potremo andarle a visitare ed ammirare nell’autunno prossimo…Covid permettendo! Potremo constatare che turisticamente non manca nulla perchè Alula oltre essere ricca di storia vanta anche di lussureggianti oasi della Riserva di Sharaan (altro sito interessante) e di deserti immensi arricchiti da sfumature che si alternano tra l’ocra ed il rosso intenso.
INFORMAZIONI SU ALULA:
Situato A 1100 KM da Riyadh, nell’Arabia Saudita nord occidentale, Alula è un luogo di straordinario patrimonio naturale e umano. La vasta area, che copre 22.561 km 2, comprende lussureggianti oasi, imponenti montagne di arenaria e antichi siti archeologici risalenti ai regni di Dadan e Lihyan e dei Nabatei.
Il più importante sito di Alula è HEGRA. Essa è antica città, estesa su 52 ettari, era la principale città meridionale del Regno dei Nabatei ed è composta da oltre 100 tombe ben conservate con facciate elaborate ritagliate dagli affioramenti di arenaria che circondano l’insediamento urbano fortificato.
Gli studi letterari ed archeologici fatti recentemente dimostrano che Hagra sia stata l’avamposto più meridionale dell’Impero Romano dopo aver conquistato i Nabatei nel 106 d.c.
Oltre Hagra, Alula contiene numerosi siti storici ed archeologici come: l’antica Dadan, la capitale dei Regni di Dadan, poi Lihyan che è considerata una delle città più sviluppate del 1° millennio a.C. E ancora migliaia di siti e iscrizioni di arte rupestre antica e diverse stazioni della vecchia Ferrovia di Hijaz.
INFORMAZIONI SU ROYAL COMMISSION FOR ALULA
THE ROYAL COMMISSION FOR ALULA ( RCU) è stata istituita con decreto reale nel luglio 2017 per proteggere e salvaguardare Alula, regione situata a nord occidente dell’Arabia Saudita. Scopo del RCU è quella di riaffermare Alula come una delle destinazioni archeologiche e culturali più importanti, preparandola così ad accogliere i visitatori dal tutto il mondo. L’impegno perciò sarà quello di preparare una vasta gamma di iniziative in archeologia, turismo, cultura, arte e varie attività destinate al tempo libero.