Il ritorno a casa del libro del ‘500. De vitis sanctorum

I Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli restituiscono alla comunità di Giove un importante libro del ‘500

Il 9 aprile 2024, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Giove (TR) sarà restituito un raro libro del ‘500, trafugato anni addietro dal fondo antico della locale Biblioteca civica. 

La consegna avverrà da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli, guidato dal Cap. Massimiliano Croce, nelle mani del primo cittadino, Sig. Marco Morresi, alla presenza del funzionario archivista presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, Alessandro Bianchi. 

La preziosa cinquecentina, dal titolo “De vitis sanctorum ab Aloysio Lippomano, episcopo Veronae, viro doctissimo, olim conscriptis: tomus tertius, complectens sanctos mensium Mai, & Iunii”, con riferimenti di stampa “Venezia, apud Ludouicum Auantium & Gasparem Bindonum, 1574”, è stata riconosciuta come appartenente alla comunità di Giove poiché recante una nota manoscritta sulla controguardia “Donato da Sua Eccellenza Padrona il Signore Duca [D:] Giuseppe Mattei alla Scuola dei Giovani di Giove per uso , e profitto dei medesimi, e ogni altro, che volesse attendere alla Lettura di questi Libri, che non fosse Scolare; ordinando però Sua Eccellenza Padrona, che questo libro non sia per verun pretesto estratto dalla Scuola, e che sia tenuto Custodito nella Scanzia dall’attuale Maestro, che ne terrà registrato secondo la consegna fattagli dal Ministro di Sua Eccellenza per esserne in ogni evento responsabile. Anno del Signore, Gennaro 1787”

L’importante recupero è stato originato dal costante monitoraggio delle piattaforme di siti E-commerce, Deep Web e Dark Web – attraverso l’ausilio della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande database di opere d’arte rubate al mondo gestito dal Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale – in cui di sovente i beni culturali vengono fatti oggetto di commercio illegale. 

All’esito delle attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, con la collaborazione degli Enti periferici del Ministero della Cultura il bene bibliografico di notevole importanza storico culturale ritorna dunque nella disponibilità della Biblioteca comunale del Comune di Giove, per la definitiva restituzione alla collettività.

Presso il Tribunale di Nocera interiore

Che noi ringraziamo vivamente

 

English 

The Carabinieri of the TPC Unit of Naples return
an important 16th century book to the community of Jupiter

 

On 9 April 2024, at 11.00 am, a rare 16th century book, stolen years ago from the ancient collection of the local civic library, will be returned to the Council Room of the Municipality of Giove (TR).
The delivery will take place by the Carabinieri Unit for the Protection of Cultural Heritage (TPC) of Naples, led by Captain Massimiliano Croce, in the hands of the mayor, Mr. Marco Morresi, in the presence of the archivist official at the Archival and Bibliographic Superintendency of Umbria, Alessandro Bianchi.
The precious sixteenth century, entitled “De vitis sanctorum ab Aloysio Lippomano, episcopo Veronae, viro doctissimo, olim conscriptis: tomus tertius, complectens sanctos mensium Mai, & Iunii”, with print references “Venice, apud Ludouicum Auantium & Gasparem Bindonum, 1574 ", was recognized as belonging to the community of Giove as it bears a handwritten note on the cover "Donated by His Excellency Mistress the Lord Duke [D:] Giuseppe Mattei to the Youth School of Giove for their use and profit, and any other , who wanted to attend to the reading of these books, who was not a scholar; ordering, however, His Excellency Mistress, that this book is not removed from the School under any pretext, and that it is kept guarded in Scanzia by the current Master, who will keep it registered according to the delivery made to him by the Minister of His Excellency to be responsible for it in every event. Year of the Lord, Gennaro 1787”

The important recovery was originated from the constant monitoring of the E-commerce, Deep Web and Dark Web site platforms - through the help of the "Database of illicitly stolen cultural assets", the largest database of works of art stolen from the world managed by the Command for the Protection of Cultural Heritage - in which cultural goods are often the subject of illegal trade. At the end of the investigation activities, coordinated by the Public Prosecutor's Office of Nocera Inferiore, with the collaboration of the peripheral bodies of the Ministry of Culture, the bibliographic asset of considerable historical and cultural importance therefore returns to the availability of the Municipal Library of the Municipality of Giove, for the definitive return to the community.