APM Piccoli musei narranti “si raccontano” attraverso la lettura

Nonostante la chiusura di tutte le strutture museali, siti archeologici e strutture di cultura fino il 15 gennaio 2021 (secondo l’ultimo DPCM) , i veri tesori d’Italia, i gioielli della nostra cultura per la quale siamo conosciuti in tutto il mondo, non si fermano

Nonostante la chiusura di tutte le strutture museali, siti archeologici e strutture di cultura fino il 15 gennaio 2021 (secondo l’ultimo DPCM) , i veri tesori d’Italia, i gioielli della nostra cultura per la quale siamo conosciuti in tutto il mondo, non si fermano

Non parliamo solo dei grandi musei nazionali, che seppur sigillati momentaneamente, vantano del loro nome, dei loro perfetti istituzionali siti web, e delle visite virtuali già accessibili ancor prima del periodo Covid, ma parliamo anche dei piccoli musei, quelli poco noti all’Italia ed al mondo, quei musei nati per amore e dall’amore di chi li ha realizzati, degli organizzatori e addetti ai lavori di queste strutture presenti nei luoghi come paesi, piccole città, realtà sconosciute.
Sono musei, associazioni, fondazioni, enti privati che mettono a disposizione della collettività anche la storia poco conosciuta e pertanto, considerata poco rilevante, che espOngono non soltanto oggetti , opere d’arte ma anche una serie di consuetudini, abitudini, lavori, tradizioni e folclore che caratterizzano la vita quotidiana del passato e presente di questi luoghi, con una visione verso il futuro.

(Mettere logo di APM)

Vista la necessità di rendere noti questi musei dai volti umili e raffinati, nel 2007 il prof. Giancarlo Dall’Ara ( professionista e docente del marketing per il turismo), fondò APM “Associazione Nazionale Piccoli Musei”.

Che cosa è APM? In questo spero di riuscire a trasmettere tutta la dinamicità, la passione degli organizzatori e dare spiegazione, valore di quello che rappresenta.

APM è l’unione, non solo istituzionale, tecnico, burocratico ma anche emotivo, riflessivo lavorativo ed organizzativo culturale dei piccoli musei che non essendo a pari di quelli grandi, talvolta percepiscono le differenze e forse anche una forma di emarginazione, sopratTutto da parte della Sovrintendenza e dello Stato.

Tante “piccole realtà” non potevano rimanere nell’ombra e cosi, avvicinati da un unico comune denominatore “la cultura” hanno deciso di unirsi e collaborare al fine di diventare e creare una grande struttura capace di competere con i modelli ufficiali dei Grandi Musei; si compattano tante piccole realtà per diventare più forti.

APM è un associazione a 360 grati, comprensivo di Statuto e di un organigramma il cui scopo è quello di dare valore ai piccoli musei tutelandone le condizioni sia tecniche che giuridiche, mantenendo nell’ambito professionale, la capacità di svolgere determinati ruoli nel settore museale, e non solo.

Ciascun museo mantiene la propria identità, preserva la propria struttura, la propria organizzazione interna ma appoggiandosi ad altre realtà “sue simili” può portare avanti diversi progetti di grossa portata ed in maniera competitiva.

Riassumendo ecco alcune iniziative dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei:

- PROMUOVERE LA CULTURA GESTIONALE DI PM (Piccoli Musei)
- PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEI PM 
- SPINGERE LE ISTITUZIONI LOCALI E NAZIONALI AD AVERE ATTENZIONI SUL PRESERVARE E TUTELARE I PM SUL PIANO CULTURALE, ARCHEOLOGICO, STORICO, FOLCLORISTICO, ANTROPOLOGICO E SCIENTIFICO
- PROMUOVERE INIZIATIVE LOCALI E NAZIONALI ATTRAVERSO LA CULTURA DEL MARKETING.

Quest’ultimo punto è parte importante. Pertanto i piccoli musei, associazioni, parchi, enti privati, e altre strutture soce collaborano per raggiungere degli obiettivi; tutti “uniti” svolgono attività di promozione, distribuendola sul territorio rendendola accessibile alla collettività.

(mettere mmagine di una video conferenza di alcuni direttori e rappresentanti dei musei soci di APM)

Per chi fosse interessato ad approfondire e ne vuole sapere di più riguardo APM, può consultare il sito ufficiale, link http://www.piccolimusei.com

Possono aderire a questa iniziativa tutti coloro che svolgono attività nei musei, pubblici o privati, enti locali, associazioni ed altre strutture di interesse culturale, che intendono diventare soci e quindi partecipare vivamente ai vari progetti ed eventi, essere parte integrante di questa “piccola ma importante realtà”.

L’elenco dei musei e associazioni che hanno aderito li potete trovare all’interno del sito ufficiale, e siamo felici di informarvi che è ancora in aggiornamento poichè molte altre stanno entrando a far parte di questa famiglia. In particolare in questo periodo di chiusura, i piccoli musei si trovano a far i conti con i limiti imposti dalle normative sanitarie.

Con la chiusura temporanea dei musei e siti archeologici, dei teatri, sono sopratutto quelli piccoli a risentire della difficoltà di andare avanti e rischiano di essere messe nel dimenticatoio, sopratutto dalle sovrintendenze e dallo stato.

Ed è in questo momento che subentra l’APM per rafforzare ciò che si sta indebolendo; i piccoli musei vecchi e nuovi si stanno unendo al fine di mantenere viva la loro semplice realtà ricca di bellezze.
Mai come adesso è più azzeccato il motto: l’unione fa la forza.
Da questa unione si sono svolti tantissimi incontri ed eventi ma oggi, tra i tanti si è deciso di realizzare l’evento dal titolo: Piccoli Musei Narranti.

Il logo parla chiaro: una radiosa e solare figura femminile, dal sorriso soddisfatto, intenta a leggere un buon libro.

PICCOLI MUSEI NARRANTI

Ogni piccolo museo ha organizzato già dai primi di novembre e per tutto dicembre e gennaio 2021, un programma all’interno del quale sono state stabilite delle date dedicate alla lettura di argomenti e generi vari. Si va dalla storia di un dato museo, dalla rappresentazione teatrale e letterale di un personaggio che ha vissuto in quel palazzo o luogo, dalla descrizione dei riti religiosi e tradizioni varie, dai racconti popolari alle descrizioni di antiche ricette che fanno parte di una cultura ormai scomparsa... insomma ce ne sono di tutti i gusti.

Attori, appassionati d’arte, collaboratori e gli stessi direttori dei musei, qui diventano dei veri “cantastorie” post moderni inglobati nell’era digitale, la cui corte è proprio uno spazio o uno scorcio della loro struttura. Le ricche letture sono accompagnate poi da una serie di immagini selezionate con cura con lo scopo di far conoscere queste piccole magiche realtà, scopo divulgativo che spingerà (ce lo auguriamo) a portare nuovi visitatori, non appena i musei riapriranno. 
Digitando: https://www.piccolimusei.com/piccoli-musei-narranti/. 

E possibile avere un elenco dettagliato di tutte le piccole strutture tra musei, siti, gallerie, parchi, associazioni, enti privati che hanno aderito a questa fantastica iniziativa culturale. 
Selezionando il link troverete il nome del museo, la data, e dettaglio dell’evento e selezionando a sua volta l’evento interessato, potrete entrare all’interno della pagina FB del rispettivo museo ed informarvi al riguardo.

L’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei ha adottato non a caso, la frase cavallo di battaglia: chiusi non fermi. E a noi questa frase piace moltissimo perchè esprime tutta l’energia e la speranza di parlare, raccontarsi e mettersi ancora in gioco. Con la stessa energia e speranza nel cuore ci auguriamo che questa iniziativa possa avere grande successo e di poter visitare presto tutte queste piccole realtà che fanno parte del nostro bel paese, l’Italia