Gli Etruschi e il MANN

Una grande iniziativa culturale che ha permesso a tanti visitatori di ammirare numerosi reperti alcuni dei quali (200 pezzi) esposti per la prima volta

Una grande iniziativa culturale che ha permesso a tanti visitatori di ammirare numerosi reperti alcuni dei quali (200 pezzi) esposti per la prima volta

La mostra è stata ideata da Paolo Giuliarini (direttore del MANN) e Valentino Nizza (direttore Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia).

L’esposizione abbraccia un periodo storico di circa sei secoli (precisamente tra il X-IV sec. A.C.) e comprende 600 reperti (come accennato) di provenienza etrusca, a testimonianza della presenza del popolo etrusco in questo territorio e del loro controllo che andava dalla Pianura Padana fino le Coste della Campania.

Ciò sta a significare che gli Etruschi non erano solo presenti nell’Alto Lazio ed in Toscana; al contrario ancor prima dei Greci, sapevano ben capire dove andare a ricavare i minerali più importanti, creare manufatti ed oggetti preziosi per poi distribuirli nel mercato dell’epoca. Non a caso il percorso espositivo inizia con un pannello rappresentante una Mappa indicante i vari insediamenti di questo popolo ancora da studiare; continua con una serie di oggetti e ceramiche varie del periodo “Orientalizzante” che conferma il forte scambio commerciale lungo il percorso delle coste del Mediterraneo e l’essenza stilistica dell’oriente.

Il fiore all’occhiello di questa mostra sono i 200 reperti che fino a poco tempo fa (per mancanza di gestione e spazio) erano conservati nei magazzini ma che ora (grazie questa mostra) possono mostrare tutto il loro splendore e noi possiamo ammirarli. Il rapporto poi tra Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia di Roma è valorizzato proprio dall’intero corredo della Tomba Bernardini da Palestrina (VII sec. a.c. orientalizzante) proveniente da quest’ultimo museo romano.

Scopo di questa mostra è quello di far scoprire una Campania Etrusca e di creare forti legami di innumerevoli oggetti in oro ed in bronzo ma anche ricca ceramica decorata tra i vari luoghi di civiltà antiche sparse in Italia e nelle coste del Mediterraneo. Tutto questo ci parla di una realtà diversa che si stacca dalla consuetudine di vedere gli Etruschi come popoli appartenenti esclusivamente alla Tuscia e la Toscana.

Se vi capita di andare a Napoli per un week end o per passare una vacanza tutta partenopea, consiglio vivamente di andare a visitare questa mostra; proprio perchè organizzata da partenopei doc vi darà la possibilità di vivere una giornata diversa ma ricca di cultura e assaporerete quell’anima Napoletana amante anche delle belle cose e della storia

IMPORTANTE: per gli amanti della cultura e collezionisti di cataloghi vi informo che l’ufficio stampa che si occupa dell’organizzazione dell’evento è ELECTA.

Il catalogo della mostra “Gli Etruschi e il MANN “ è curato interamente da Valentino Nizza che ricordo è il direttore del Museo di Villa Giulia a Roma. Costo €38.00.