E’ stato un vero onore presiedere accanto a nomi quali Giovanni Lazzari funzionario della Biblioteca della Camera dei Deputati e Alessio Argentieri Dirigente Aree Protette della
Città Metropolitana di Roma Capitale.
Ho avuto il grande piacere di poter intervenire con vera devozione per il testo e (particolarmente per il tema).
Giovedì 13 aprile
presso la Sala "Mons. Luigi di Liegro", Palazzo Valentini
via IV novembre 119/a, Roma
si è tenuta la prima data per la presentazione del libro; una delle diverse date che si susseguiranno a fine aprile e metà maggio. Vi informeremo al riguardo.
Il libro è stato recuperato dalla tesi di laurea di Clorinda Salini e racconta in maniera molto semplice degli insediamenti, dai più antichi ai più moderni intorno ad uno dei monti più suggestivi e coinvolgenti del territorio laziale. Punto di riferimento e limitatore di confini tra i popoli falisci, etruschi, capenati, sabini e latini, il Monte Soratte è sempre stato e lo è tutt’oggi, considerato un padre da rispettare e temere.
Al tempo stesso ha richiamato a se diversi riti religiosi, avvantaggiato anche dal suo territorio ricco di doline e mari che emettevano gas, è stato luogo sacro per tutti i popoli.
Etruschi, Sabini ma anche romani hanno occupato questi territori attraverso la realizzazione di templi.
Ancora la parte più alta del monte presenta i pochi resti del tempio del dio Apollo Soranus e che a seguito del Cristianesimo, è divenuto prima la abitazione di San Silvestro (eremita prima e papa dopo) e poi chiesa. Quest’ultima diverrà il primo insediamento monastico che condurrà a sè i pellegrini. Non mancheranno altri personaggi storici della prima chiesa Cristiana: San Sebastiano, San Nonnoso, San Sebastiano, Santa Lucia, Santa Romana. Ciascuno con le proprie virtù e con le proprie capacità di comunicare al nuovo popolo di Cristo.
L’autrice si sofferma molto sui documenti letterari e sugli antichi testi che raccontano la vita ed i miracoli di questi nuovi condottieri ed eroi del nuovo potere, dove il Cristianesimo (aiutato anche dalla pseudo conversione dell’imperatore Costantino) sostituirà l’impero Romano.
Il Chronicon di San Benedetto da Soratte e i famosi Dialoghi di Gregorio Magno, diventeranno documenti necessari per la sopravvivenza di questi personaggi, attraverso i quali si raccontano le gesta dei santi in ricordo della figura della unica e nuova divinità che sostituisce Apollo, Cristo.
Il monte Soratte è un luogo unico che con le sue Doline/grotte permette ai primi eremiti di ritirarsi in preghiera e dedicarsi al contatto con il creato e con il creatore. Le grotte diverranno poi veri eremi con le sue cappelle e dopo, con l’avvento delle prime comunità cristiane saranno sormontate da monasteri incentrate tutte nella Regula di San Benedetto da Norcia.
Vi invito a leggere questo libro confermando che non è indirizzato soltanto ai credenti ma anzi potrebbe essere una nuova chiave di lettura anche e soprattutto per gli atei.
Non sempre sono i miracoli a fare i Santi ma anche ciò che ci hanno lasciato materialmente come i loro scritti o anche le strutture architettoniche che, nelle loro forme e caratteristiche, ci raccontano di come era improntata la loro quotidianità al fine di evangelizzare i popoli.
Il monte Soratte è stato ed è tutto questo. Un monte isolato affiancato dal fiume Tevere da un parte e dalla campagna romana dall’altra, accentra tutto il paesaggio su se stesso.
Ancora oggi infatti è meta di escursionisti e di visitatori che percepiscono la spiritualità di un luogo come il monte Soratte e la sua riserva e si recano in questi luoghi proprio per capire la vera storia di questo luogo e dei suoi antichi abitanti.
Assolutamente da leggere per vivere a pieno questi luoghi da sempre sacri fin dalla preistoria.
Alcuni dati del libro:
Insediamenti monastici sul Monte Soratte, prenota qui
Autore: Clorinda Salini
Editore: Ghaleb
Collana: Quaderni di Roma e del Lazio
Anno edizione: 2023