Grecia, Isole Ionie: le meravigliose terre da Odisseo a Foscolo, alla Repubblica di Venezia… lontani ricordi di scuola.


Le foto condivise stavolta fanno riferimento ad uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti della Grecia: isole Ionie.

Siamo solitamente abituati a vedere una Grecia più turistico balneare dove casette di color bianco e azzurro ne fanno da cornice, ad ammirare dai vari spot o post pubblicitari dei grandi Tour operator e agenzie di viaggi, bianchissime spiagge e mare azzurro intenso.

Ma la Grecia non è soltanto questa, anzi è molto di più; terra da dove nasce la cultura e ha dato vita alla mitologia e ai grandi poeti, a due passi dalle coste italiane e separata dal mar Ionio, ci sono sette splendide isolette che ancora oggi raccontano la storia, la natura di luoghi incantati, ancora poco frequentati fortunatamente dal turismo di massa. Parliamo delle Isole Ionie.
Corfù
Paxos
Leukade
Itaca
Cefalonia
Zante
Cerigo
(noi ne abbiamo visitate 5)

Attraverso Turismo Culturale Italiano e con la presenza della nostra guida e storico dell’arte Evangelos Karagiannis abbiamo avuto l’occasione di imbatterci di persona nel mito di Omero e della sua Odissea. Come Ulisse, abbiamo attraversato mari e terre sconosciute, spinti dalla nostra curiosità dal forte desiderio di conoscenza. 
Qui parte del testo che fa riferimento a Itaca
Un ricordo di uno dei passi più belli in cui Odisseo (Ulisse) torna a Itaca:

Come in una pianura quattro cavalli,
spinti dai colpi di frusta,
tutti insieme balzano in alto e compiono in fretta il loro cammino,
così balzava in alto la poppa della nave,
e dietro di lei si gonfiavano le grandi onde scure del mare risonante.
E quella correva avanti sicura:
neppure un falco, che è il più veloce degli uccelli,
avrebbe potuto raggiungerla”. (XIII, vv. 81-87)

L’isola di Itaca risplende dal largo del mare, e ci invita a perlustrarla. Zante invece racconta di un povero Ugo Foscolo che non rivedrà più questa terra e che nella sua malinconia, a fine di esorcizzare le memorie fanciullesche, dedicherà una poesia dal titolo “A Zacinto”.
Qui sotto la splendido testo della poesia:


 A Zacinto
Né più mai toccherò le sacre sponde
Ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
Del greco mar, da cui vergine nacque
Venere, e fea quelle isole feconde
Col suo primo sorriso, onde non tacque
Le tue limpide nubi e le tue fronde
L’inclito verso di colui che l’acque
Cantò fatali, ed il diverso esiglio
Per cui bello di fama e di sventura
Baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,
O materna mia terra; a noi prescrisse
Il fato illacrimata sepoltura.

Le isole che abbiamo visitato sono un vero concentrato di elementi letterari che ci conducono al ricordo di scuola quando ancora si studiavano la Storia, la Letteratura e la Mitologia.
Le Ionie sono anche la genesi della religione Cristiana, dove le sue origini fatte di grandi Santi, di saggi eremiti e di grotte sacre, si manifestano gli ornamenti bizantini e i culti ortodossi.

Perciò non possiamo non visitare le sue chiese.
Non dimentichiamo poi l’impronta italiana veneziana che ancora resiste in alcuni luoghi; 
Le isole Ionie sono state un possedimento marittimo estero della Repubblica di Venezia a partire dalla metà del XIV fino al XVIII secolo. La conquista delle isole avvenne gradualmente. Le prime ad essere state conquistate furono Cerigo e l'isolotto di Cerigotto, nel 1363. Ventitré anni dopo, Corfù entrò volontariamente a far parte delle colonie di Venezia. 

Dopo circa un secolo, Venezia conquistò Zante nel 1485, Cefalonia nel 1500 e Itaca nel 1503. La conquista fu completata nel 1718 con la presa di Leucade. Ognuna delle isole rimase parte dei possedimenti della Repubblica di Venezia fino a quando Napoleone Bonaparte sciolse la Repubblica nel 1797.
Lo stile architettonico (e non solo) lo riscontriamo nelle fortezze, nelle piazze principali come nei teatri ecc.

Insomma le isole Ionie sono un concentrato socio culturale che conferma attraverso i suoi monumenti e i suoi musei (che andremo a trattare prossimamente in altri articoli) rapporto tra Grecia -Italia.

Non mancano purtroppo luoghi e strutture che mantengono le memorie di un periodo storico moderno, il più terribile quello della Seconda Guerra Mondiale; CAMPAGNA DI GRECIA, CEFALONIA, CORFU, ISOLE IONIE, REGIA AERONAUTICA.
Oggi il ricordo è rappresentato da un grande Sacrario a Cefalonia, dedicato proprio ai nostri italiani che hanno combattuto e perso la vita.

Infatti Durante la seconda guerra mondiale le Ionie vennero occupate dalle truppe italiane e il 10 agosto 1941 le isole di Corfù, Cefalonia, Zante, Leucade e alcune isole minori vennero ufficialmente annesse al territorio metropolitano italiano come parte della "Grande Comunità del Nuovo Impero Romano".

Lasciamoci alle spalle le cose tristi e  andiamo a vedere questa carrellata di scatti immortalati dai nostri fotografi viaggiatori.
Perciò voglio ringraziare gli autori delle foto Gabriella La Monaca, Adele Montecalvo (direttamente da New York), Marco Braschi e Stefano Selleri.

 

Potrete avere informazioni sui viaggi di carattere storico culturale contattando direttamente 

BOREAS Art & Nature travel services
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o sbirciando sulla pagina Facebook 

 

in oltre alcune proposte di visite ed escursioni nella terra della Mitologia:

 

Escursione in barca alla Laguna Blu e a Parga

Tour di Corfú, Palazzo Achilleion e Paleokastritsa

Autobus turistico di Corfù

  I tour proposti sono da verificare nelle date  orari

 

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