Tour fotografico di Matera; non chiamatela solo...città dei Sassi.

Ringrazio tutti i partecipanti del viaggio a Matera che si è svolto nel primo week end di agosto. Voglio ringraziare anche coloro che hanno voluto fortemente condividere le loro foto da poter poi distribuire sul nostro sito.

Quella che vi voglio fare non è la solita Matera, la solita città dei Sassi. Voglio invece farvi fare un breve viaggio fotografico all'interno delle così note Case-Grotte, che raccontano le realtà storiche, sociali ed etnografiche di un territorio che ha avuto sempre tribolare nel sostentamento.

Lungo la Valle del Murgia (oggi parco e riserva inserito dal 1996 nell'UNESCO), inserita in mezzo a due anfiteatri naturali quali  Sasso Caveoso e il Sasso BarisanoMatera è uno di quei luoghi che racconta la vera storia dell'uomo e dl suo insediamento in un contesto paesaggistico duro e al tempo stesso ricco di risorse.

Ancora una volta Paesaggio e Storia vanno paralleli per poi incontrarsi nelle tradizioni e nella cultura locale.

Nel 1993 Matera viene dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità; i suoi sassi diventano il sesto sito in Italia con la motivazione di essere: Paesaggio Culturale

Nel 2014 viene chiamata per partecipare a diventare Capitale Europea della cultura per il 2019. 

Tutto questo la porterà ad avere grande successo a tal punto da essere scelta anche come scenografie di alcuni film di fama internazionale, firmati Hollywood
 
Tutti che Matera mantenendo le sue caratteristiche storiche, fu scelta da Mel Gipson per girare i film The Passion of Christ (la Passione di Cristo). 
 
Aldilà del meraviglioso paesaggio, ancora oggi una parte di stori moderna di questo territorio apre le porte al turismo; stiamo parlando di case riadattate ad abitazioni ma che furono recuperate da tipiche grotte scavata nella roccia calcarea. 
Vorrei presentarle con queste parole che provengono da Carlo Levi che visse e raccontò in maniera più profonda la dura vita degli abitanti di Matera e ne fece un'opera eccellente:
 
"Dentro quei buchi neri dalle pareti di terra vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi, Sul pavimento erano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha in genere una sola di quelle grotte per abitazione e ci dormono tutti insieme, uomini, donne, bambini, bestie... Di bambini ce n'era un'infinità... nudi o coperti di stracci... Ho visto dei bambini seduti sull'uscio delle case, nella sporcizia, al sole che scottava, con gli occhi semichiusi e le palpebre rosse e gonfie. Era il tracoma. Sapevo che ce n'era quaggiù: ma vederlo così nel sudiciume e nella miseria è un'altra cosa... E le mosche si posavano sugli occhi e quelli pareva che non le sentissero... coi visini grinzosi come dei vecchi e scheletrici per la fame: i capelli pieni di pidocchi e di croste... Le donne magre con dei lattanti denutriti e sporchi attaccati a dei seni vizzi... sembrava di essere in mezzo ad una città colpita dalla peste..."
 
da Cristo si è Fermato ad Eboli. Una vera opera denuncia contro le condizioni di una parte di popolazione dell'Italia.
 
Credo di non dover aggiungere nulla poiché l'opera del grande Levi parla e descrive chiaramente ciò che oggi è diventato uno dei luoghi turisticamente importanti.
Quei luoghi di sofferenza dove famiglie numerose condividevano con le bestie e con le malattie, in un unico ambiente casa-stalla, oggi sono elementi di vera archeologia industriale che richiamano l'attenzione di numerosi visitatori.  
Molte delle case/grotte sono accessibili con l'acquisto di un biglietto, ad un prezzo di 3€ a persona. Qu tutto e rimasto, o quasi intatto a tal punto di vivere anche nell'anima quell'unica stanza che ha visto uomini, donne bambini e animali vivere vicini, anche per necessità. 
Questi erano unici grandi ambienti che fungevano da cucina, camera da letto e bagno; quest'ultimo era rappresentato da una brocca ed un piatto per lavarsi il viso, e da una piccola tinozza per i bisogni, tenuta affianco al proprio letto. I bisogni fisiologici venivano gettati attraverso un piccolo canale che giungeva fuori dell'abitazione. La stalla era collegata con la casa attraverso delle scale. Quindi era un TUTT'UNO. Si dormiva vicino gli animali che, durante le stagioni fredde, fungevano da riscaldamento.
 
 
Molte di queste grotte furono usate nel medioevo da diversi monaci ed eremiti, che arrivati dal Medio Oriente, si insediano in questi luoghi non molto diversi da quelli delle loro origini per dar vita ai primi insediamenti cristiani e di qui nasceranno diverse chiese rupestri quali Santa Lucia alle Malve, Santa Maria de Idris - San Giovanni in Monterrone, San Pietro Barisano.
 
 
Non ci resta che invitarvi a visitare Matera, in tutto il suo splendore per vivere la sua vera storia.
 
Ringrazio di cuore le nostre fotografe turiste che hanno voluto condividere e contribuire al materiale fotografico con la redazione di A&p. 
Grazie a
 
Antonia Damiano
Laura Bianchi
Ayshetu Tarnagda
Anna Quadrozzi
 
 
 
 
Proposte di viaggio:
 
 
 
 
 
 
Visto che nell'articolo è stato citato, non potevamo non proporre una buona e sana lettura di una delle opere dell'età moderna in Italia, 
 
 

 

 

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