Perché la regione dell’Hadramaut, perché visitare il sud-est dello Yemen?
Per Pier Paolo Pasolini era “Il paese più bello del mondo”. Descriveva tale terra come un vero paradiso con le sue fiabesche strutture in fango, con i suoi chilometri di valli arricchite da tantissimi villaggi (circa 400) e impreziosite da tanta storia documentata da 125 siti archeologici; molti di essi risalgono addirittura alle lontane epoche bibliche.
Il Wadi Hadramaut fu citato dalla Bibbia come una zona ricca per agricoltura e per il commercio di mirra, incenso e spezie. La sua capitale, Shibam, dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco, era meta di viandanti, sognatori e mercenari. Anche Plinio il vecchio parlava di Shibam e del territorio come una prospera terra legata alle consuetudini religiose che hanno portato alla realizzazione di ben 60 templi.
Lo Yemen ed in particolare l’area sud-est non si è mai voluta contaminare da turismo di massa ne tanto meno dalle forti influenze dei potenti stati stranieri; pertanto non rientra neppure nell’effimera globalizzazione che ha chiesto ormai ai popoli di seguire un protocollo unico.
La sua gente è fiera e dignitosa, e nella loro umiltà si presenta ospitabile, poliedrica, e ricca di curiosità.
Anche se si respira ancora aria poco serena, considerate che la magia di questa penisola Araba è quella vera e genuina. Lo Yemen è la meta perfetta per scoprire l’anima araba.
Ecco perciò alcuni bellissimi ed emozionanti scatti fatti da Barbara Provvedi, nostra amica di viaggi e titolare del Tour Operator Zero Confini.
Dalle foto potrete sognare ed imbattervi in un mondo lontano da “Mille e una Notte”.
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Breve accenno storico
Lo Yemen è tra i centri di civilizzazione più antichi del mondo, infatti i primi insediamenti risalgono al II millennio. Le popolazioni si sono insediate in quest’area per sfruttare le caratteristiche orogenetiche del territorio.
In particolare i Greci utilizzarono la zona per coltivare l’incenso, che loro chiamavano aromata. Dal IX secolo a.C. sul territorio Yemenita si sono susseguiti una serie di regni, tra i quali ricordiamo quello di Saba, quello di Awsan, quello dei Minei, quello dei Qatabanici, quello himyarita ed altri.
Augusto tentò di conquistare l’attuale Yemen, ma la sua impresa fallì. Successivamente lo Yemen fu annesso al regno etipe di Aksum nel 520 d.C. e all’impero dei Sasanidi nel 570.
A partire dal VII secolo il Paese continuò sotto la guida di diversi imperi e di differenti dinastie locali che ne decisero le sorti fino al XV secolo. Tra il XVI e il XX secolo il territorio yemenita venne inglobato nell’Impero ottomano. Nel 1962 fu proclamata la Repubblica Araba dello Yemen, dopo l’indipendenza dall’Impero Ottomano conquistata nel 1918.
Il Sud del paese, con capitale Aden, resto nelle mani dell’Impero britannico fino alla seconda metà degli anni ’60 e nel 1970 venne costituita la Repubblica Democratica Popolare dello Yemen, conosciuta anche con il nome di Yemen del Sud. Nell’area settentrionale dal 1978 iniziò il governo assolutista di Alī Abd Allāh Sāleh, che nel 1990 venne allargato anche allo Yemen del Sud, quando nel 1990 le due repubbliche vennero unite.
Nel 1994 si verificò un tentativo di secessione della regione sud, che fu respinto in sole due settimane. Successivamente furono istituite le elezioni del presidente della repubblica con voto popolare e dal 2012 il nuovo presidente è Abed Rabbo Mansour Hadi. Da Geosia.it