In collaborazione con vari Tour Operator e con addetti ai vari servizi quali, Accompagnatori Turistici, Guide turistiche ed ambientali, addetti all'accoglienza, cercheremo di portarvi in luoghi noti e poco noti, sia in Italia che all'Estero. Ovviamente ci occuperemo del turismo legato alla cultura, all'archeologia e anche, (con grande successo) al turismo ambientale.
Iniziamo con la proposta di una terra che ci è molto a cuore: il Perù.
E lo facciamo attraverso le proposte di Perù Travel, con la quale abbiamo collaborazione e stima reciproca.
Se siete pronti...SIAMO IN PARTENZA!!! Allacciate le cinture e via...
Ci sono innumerevoli motivi per visitare il Perù. Visitare questo Paese significa entrare in contatto con una cultura millenaria, con un popolo gentile e sorridente, con paesaggi naturali che suscitano emozioni indimenticabili.
Il Perù, che custodisce 13 tesori considerati Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed ospita 84 delle 117 aree naturali presenti sul pianeta, è uno dei Paesi più variegati al mondo. Un viaggio in Perù permette di entrare in contatto con una terra multiculturale, ricca di tradizioni, con una gastronomia squisita e immense riserve naturali, un mix unico di cultura preispanica, Impero Inca, fusione tra popoli nativi e mondo ispanico, influenza occidentale, orientale e africana, deserti, montagne, amazzonia e mare, paesaggi esotici, flora, fauna sorprendenti.
CULTURA - Grazie all’eredità di civiltà potenti e millenarie, il Perù ospita oltre 5000 siti archeologici. Molti dei quali tuttora circondati da mistero, ma sempre in grado di trasportare il visitatore all’epoca in cui queste culture fiorirono. Viaggiare in Perù è come tornare indietro nel tempo riscoprendo l’affascinante vita degli Incas e dei Chancas, dei Chachapoyas, dei Mochicas e dei Wari, così come le imponenti opere architettoniche, l’arte e le origini della storia del Paese.
NATURA - Perù è anche sinonimo di natura ed è uno dei dieci Paesi con maggiore diversità biologica e risorse naturali in tutto il mondo. Con oltre 200 aree naturali protette, ospita 84 delle 117 aree naturali che esistono sul pianeta, oltre a 14 parchi nazionali, 15 riserve, 9 santuari e 11 zone protette, alcune gestite dal Governo peruviano e altre dalle famiglie o comunità locali. È l’habitat di oltre 1800 specie di uccelli e del 10% di rettili, mammiferi e pesci del pianeta e ospita inoltre 3500 varietà di orchidee.
Il Perù è tutto questo e molto altro, una terra variegata che si può vivere in diversi modi costituendo una meta ideale per diverse tipologie di viaggiatori, dagli amanti del relax agli appassionati di sport e avventura, dalle buone forchette a chi cerca una vacanza all'insegna della cultura, della storia e dell'archeologia.
Perù Classico: le meraviglie del Sud
Il Perù del Sud non ha bisogno di presentazioni. Dalla costa alle Ande, questa zona del Paese racchiude in sé alcune tra le meraviglie naturali e culturali più importanti del Paese e offre la possibilità di costruire un viaggio completo, variegato e indimenticabile.
Solitamente si parte (e si ritorna) dalla meravigliosa Lima coloniale e da lì si scende lungo la costa fino al dipartimento di Ica, dove trascorrere una giornata di sandboarding nel deserto o nella stupefacente oasi di Huacachina e soprattutto visitare la Riserva Naturale di Paracas e le Isole Ballestas: qui vivono in armonia leoni marini, pinguini di Humboldt, fenicotteri e altre specie protette. Quando si solca il mare in direzione delle Isole, sulle cui spiagge vivono migliaia di leoni marini, è possibile osservare chiaramente, su un lato della montagna di sabbia, un enorme geoglifo di origine incerta denominato Il Candelabro, uno dei tanti enigmi del Perù.
A propositi di enigmi, il viaggio prosegue verso le linee di Nazca, tutt’oggi un mistero irrisolto. Ammirando quest’area dal cielo si possono distinguere chiaramente il Colibrì, la Scimmia, l’Uccello Fragata, l’Uccello Gigante e il Ragno: geoglifi, formati da una sola linea continua, che talvolta arrivano a misurare fino a 300 metri, e sono stato dichiarati Patrimonio Culturale dell’Umanità.
Si scende a Sud ma si inizia a salire di altitudine: la città bianca di Arequipa, dal colore della pietra con la quale sono stati costruiti tutti gli edifici principali del suo centro storico che, nel 2000, è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, è circondata da vulcani tra cui il Misti, il più famoso. La bellezza di questa città risiede anche nella meravigliosa conformazione geografica dei suoi dintorni: fertili valli e profondi canyon, tra cui il famoso Canyon del Colca, il più profondo al mondo, contornati da un terso cielo azzurro intenso dove poter ammirare il condor andino.
E ancora: da Puno, considerata la capitale del folclore peruviano, è possibile raggiungere il lago navigabile più alto del mondo, il Lago Titicaca. Circondato da una folta vegetazione caratterizzata prevalentemente da “totora” (un materiale simile alle canne di bambù che galleggia sull'acqua), è costellato da diverse isole, ciascuna delle quali con un’incredibile storia da raccontare. Taquile, Amantaní, le isole galleggianti di Uros, offrono la possibilità unica di vivere l’esperienza di ancestrali tradizioni e costumi di questo popolo che ha saputo valorizzare l’ambiente circostante e conviverci in armonia.
E infine Cusco. La capitale Inca, considerata da questo popolo l’ombelico del mondo, è oggi una città fiorente con tutte le sue contraddizioni: cattedrali sontuose poggiano su templi inca, una donna con la tipica gonna e bombetta offre acqua in bottiglia a un lama da compagnia, raffinate boutique propongono capi d’abbigliamento in lana di alpaca che costano una piccola fortuna. Raramente i turisti che visitano il Perú ignorano Cuzco, principale destinazione turistica del Sud America, porta di accesso a Machupicchu.
Si conclude infatti con un viaggio attraverso la mistica Valle Sacra degli Incas, con i suoi villaggi pittoreschi e le sue testimonianze incaiche: le saline di Maras, la Fortezza di Ollantaytambo e molto altro. Per concludere con una delle emozioni più grandi, la visita alla magica e meravigliosa cittadella di Machupicchu.
Perù Insolito: il Nord tra cultura e natura
Il Nord del Perù è meno battuto, ma altrettanto ricco di storia e soprattutto ancora tutto da vivere e da scoprire.
Si parte da Huaraz, a nord di Lima, una piccola cittadina a 3.000 metri di altezza e situata ai piedi della Cordillera Blanca, punto di partenza per scoprire alcuni tra i paesaggi naturali tra i più belli al mondo. Situata nella parte centrale della valle di Callejon de Huaylas e capitale della regione di Ancash, la sua bellezza risiede negli incredibili panorami naturali di cui è circondata: vette innevate, vallate immerse nel verde, foreste e laghi immacolati, imponenti ghiacciai. A poca distanza, il Huascaran National Park custodisce l’omonima montagna, che con i suoi 6.768 metri, è in assoluto la più alta di tutto il Perù. Dalla città si parte anche per la visita al sito di Chavin de Huantar; l’omonima civiltà che è anche una delle più antiche del continente.
Trujillo, ancora più a nord, è una graziosa cittadina coloniale, dalla quale si raggiunge facilmente il sito di Chan Chan, la più grande città in adobe delle Americhe costruita dalla civiltà Chimu, che visse fino all’arrivo e all’ascesa degli Inca. È un sito grandioso, situato a pochi km dalla costa, edificato interamente in adobe (argilla essiccata) e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Andando ancora più a ritroso nel tempo, 700 anni addietro, si scoprono i segreti di una civiltà ancora più complessa e affascinante, quella dei Moche. Per conoscerla bisogna raggiungere il sito di Huaca della Luna, il principale centro cerimoniale di questo antico popolo. La Ruta Moche è un itinerario che si snoda tra storia, arte, cultura e divinità, attraverso palazzi incantevoli, tesori inimmaginabili e templi di immensa meraviglia. La civiltà dei Moche, il cui nome deriva molto verosimilmente dalla lingua parlata, il “Muchik”, è stata la più famosa del Perù, vissuta in un periodo chiamato genericamente “Primo Periodo Intermedio” tra il 200 a.C. e il 600 d.C., occupando un vasto territorio, prevalentemente desertico, tra la località di Piura e la valle di Nepena.
Nella Regione di Amazonas invece la foresta fa da padrona: microclimi privilegiati ed ecosistemi unici al mondo, siti archeologici come la cittadella di Kuelap (costruita tra la foresta e le Ande), costruzioni coloniali e misteriose tombe, eredità di un’epoca nella quale regnò la cultura Chachapoyas, caratterizzano la regione. Qui si trovano anche le cascate di Gocta, un'impressionante caduta d'acqua alta 771 metri, rendendola tra le cascate più alte al mondo.
Le coste del Perù, 3.000 km lungo la Panamerica, sono un susseguirsi di spiagge ed è soprattutto qui, sul litorale di Piura e di Tumbes all'estremo Nord del Perù, che è possibile trovare spiagge adatte a coppie e viaggiatori che cercano pace e tranquillità, ma anche perfette per giovani surfisti che si recano nella regione di Piura per cercare l’onda perfetta o nella zona di Trujillo dove i più esperti si trovano a Chicama per ammirare l'onda sinistra più lunga al mondo.
Storia e Cultura: 13 siti Patrimonio UNESCO
Luogo da visitare almeno una volta nella vita e sogno di molti viaggiatori, Machupicchu fu dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1983 ed è al tempo stesso una testimonianza unica della civiltà Inca ed un eccellente esempio di armonica interazione e rispetto dell'uomo con il suo ambiente naturale. Ma oltre a questa meraviglia esistono altri 12 siti peruviani che l'Unesco a riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell'Umanità, tra cui:
Cusco
Affascinante, impressionante e unica, la storia di Cusco si percepisce tra le sue strade, piazze, valli e abitanti. La città di Cusco è uno straordinario esempio di alta ingegneria Inca e sembra essere l’ombelico del mondo: quando si percorrono le sue strade, le imponenti pareti e i palazzi costruiti dagli Incas mettono in risalto la maestosa architettura di questa antica capitale. Quando poi arrivarono i conquistatori spagnoli, le costruzioni in pietra degli Inca furono utilizzate come base per la costruzione di chiese, monasteri e palazzi, generando così un’affascinante mix che ha conferito alla città un carattere unico.
Parco nazionale di Huascarán
Il parco nazionale di Huascarán è patrimonio dell’umanità e riserva della biosfera grazie alla sua eccezionale bellezza incorniciata dalla Cordillera Bianca e dalle lagune turchesi di origine glaciale. Qui si trovano le cime bianche più alte al mondo, tra le quali il monte Huascarán, il più elevato del Perù, con i suoi 6.768 metri di altezza. Il parco è un vero paradiso per gli amanti dello sport di alta montagna e del turismo ed è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità nel 1985.
Le Linee di Nasca
Le Linee di Nasca sono tutt’oggi un mistero irrisolto. Questi geoglifi, formati da una sola linea continua, che talvolta arrivano a misurare fino a 300 metri, aspettano ancora che venga scoperto il significato dei loro messaggi. Nel frattempo sono già stati dichiarati Patrimonio Culturale dell’Umanità. Dal cielo si possono distinguere chiaramente il Colibrì, la Scimmia, l’Uccello Fragata, l’Uccello Gigante e il Ragno.
Parco nazionale del Manu
Considerata l’immensa varietà di specie biologiche presenti, questo parco tutela una delle zone più importanti del pianeta. Il suo territorio include una grande varietà di ecosistemi, dagli altipiani ghiacciati che superano i 4.000 metri, fino ai boschi di nebbia. Gran parte del parco è territorio indigeno e il Manu si trova tra le regioni di Cusco e Madre de Dios, nel sud est del Perù. È una delle principali mete del turismo naturale, al suo interno sono state classificate più di 4.300 varietà di piante, 1.000 specie di uccelli, 350 specie di mammiferi, anfibi e serpenti e più di 1.300 specie di farfalle.
Centro storico di Lima
Lima, la Città dei Re, fu sin dalla sua fondazione un centro politico e culturale di prim’ordine nel nuovo continente. Lo dimostra il centro storico che conserva le chiese, i monasteri e palazzi con eleganti balconi di differenti stili: barocco, rinascimentale e neoclassicista. Ogni angolo della città è una combinazione speciale tra il moderno e l’antico.
Il centro storico di Arequipa
Arequipa, principale città del sud del Perù entrata a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità nel 2000, è conosciuta come la Città Bianca perché la maggior parte dei suoi edifici sono stati costruiti in sillar, pietra bianca ottenuta dalle grandi cave formate dalla lava dei vulcani che dominano la città. Camminare nel centro storico di Arequipa significa rivivere l’epoca coloniale dei grandi palazzi, conventi, chiese e opere d’arte a cielo aperto. Non vi sono dubbi che la gastronomia è uno dei punti forti della regione e anche della città, imperdibile un pranzo tipico in una delle tradizionali “picanterías”.
Dopo avervi (speriamo) fatto venir voglia di visitare il Perù, non possiamo smentirci. Quindi vi proponiamo in basso alcune escursioni interessanti in Perù, considerando i siti e luoghi elencati nell'articolo.
Il Cusco
Escursione alla Valle Sacra degli Inca
Nasca
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